Wushu Nonantola
Scuola di Arti Marziali Cinesi 中国武术 - M° Guido Gelatti
sabato 26 maggio 2012
RISULTATI ATLETI SPORT CENTER NONANTOLA AL CAMPIONATO REGIONALE EWU-AICS 2012
GUIDOTTI ANDREA - (Ragazzi)
1° Class. CQ 2 Linee
3° Class. GS 2 Linee
SPOTO NAIRI - (Ragazzi)
1° Class. CQ 4 Linee
1° Class. GS 4 Linee
1° Class. JS 2 Linee
LUGLI SANDRO - (Over)
1° Class. NQ 4 Linee
1° Class. ND 4 Linee
1° Class. NG 4 Linee
1° Class. TJQ 24 (Seniores)
2° Class. TJJ 32 Linee (Seniores)
FREGNI CLAUDIA - (Over)
1° Class. NQ 4 Linee
1° Class. ND 4 Linee
1° Class. NG 4 Linee
MELCHIORRI ENRICO - (Seniores)
1° Class. NQ 2 Linee
2° Class. ND 4 Linee
2° Class. NG 4 Linee
CAVATTON ALESSIO - (Seniores)
1° Class. NQ 4 Linee
1° Class. ND 4 Linee
1° Class. NG 4 Linee
2° Class. TRADIZIONALE NORD 4 Linee
UGUZZONI ALBERTO - (Seniores)
2° Class. CQ Intermedia
1° Class. DS 4 Linee
1° Class. GS 4 Linee
PICCININI NICOLO' - (Seniores)
2° Class. DS 4 Linee
3° Class. GS 4 Linee
BULGARELLI PAOLO - (Over)
2° Class. NQ 4 Linee
1° Class. JS 4 Linee
2° Class. NG 4 linee
Bravi ragazzi, complimenti a tutti per la partecipazione ed i risultati ottenuti.
CLASSIFICHE CAMPIONATO REGIONALE EWU-AICS 2012
Risultati Società TROFEO GIOVANILE LAO HU
Risultati Atleti WUSHU MODERNO
Risultati Società WUSHU MODERNO
Risultati Atleti KUNG FU TRADIZIONALE
Risultati Società KUNG FU TRADIZIONALE
Risultati Atleti STILI INTERNI
Risultati Società STILI INTERNI
martedì 22 maggio 2012
ESAMI PER PASSAGGI DI GRADO
venerdì 18 maggio 2012
PARKINSON: COSI' IL TAIJI PUO' AIUTARE
I ricercatori hanno diviso i pazienti in due gruppi. Ogni gruppo doveva, per 60 minuti due volte alla settimana, dedicarsi ad un diverso tipo di esercizio fisico: il Tai Chi oppure esercizi di resistenza muscolare e stretching. I risultati migliori (maggiore controllo del movimento, meno incidenza di cadute, più flessibilità articolare) è stato raggiunto proprio dal gruppo dei praticanti di Tai Chi . Gruppo che ha mantenuto i buoni risultati anche a tre mesi di distanza dalla fine della sperimentazione.
”È bene chiarire che non stiamo andando a sbarazzarci dei sintomi perché il Tai Chi non è una droga né una cura. Ma può aiutare” ha spiegato Fuzhong Li “ad alleviare le difficoltà, a rallentare la progressione della malattia e a diminuire l’incidenza delle cadute negli anziani”.
Interessante, per chi voglia approfondire le relazioni benefiche tra tai-chi e Parkinson, il blog di Danny Loney. Danny è un insegnante di tai-chi al quale 11 anni fa è stato diagnosticato il morbo di Parkinson. Convinto che il Tai Chi lo avrebbe aiutato a combattere la rigidità dei movimenti causata dalla malattia, Danny ha deciso di dedicarsi all’insegnamento dei Tai Chi ai malati, in collaborazione con la Israel Parkinson’s Association.
Articolo tratto da panorama.it
lunedì 14 maggio 2012
sabato 12 maggio 2012
venerdì 11 maggio 2012
martedì 1 maggio 2012
giovedì 26 aprile 2012
giovedì 19 aprile 2012
mercoledì 18 aprile 2012
GIORNATA MONDIALE DEL TAIJI 2012

martedì 17 aprile 2012
6° TROFEO PANDA KUNGFU

7° TROFEO WUSHU CITTA' DI BOLOGNA 2012
giovedì 5 aprile 2012
TAIJI PER LA SALUTE DI MUSCOLI E CUORE

La pratica dell’antica arte cinese si è dimostrata efficace nel mantenere in salute i muscoli e l’apparato cardiovascolare nelle persone adulte più anziane
Non è mai troppo tardi per cominciare la pratica di quella specie di ginnastica per corpo e mente che prende il nome di Tai Chi. E se questo può essere utile per mantenere al meglio il complesso sistema muscolare e cardiocircolatorio, allora è bene non porre altro tempo in mezzo.
Il Tai Chi è una pratica adatta a tutti; anche a chi non può o non vuole fare troppi sforzi fisici. Promuove il benessere a più livelli e, secondo un nuovo studio, può aiutare a mantenere in salute muscoli e cuore. Nello specifico, si è scoperto che gli anziani che praticavano il Tai Chi godevano di una migliore contrazione ed espansione delle arterie, in seno al battito cardiaco (dettacompliance arteriosa) e una maggiore forza muscolare – in particolare a livello delle gambe e delle ginocchia, spesso un punto debole e critico delle persone anziane.
I risultati dello studio che confermano ancora una volta i benefici derivanti dal praticare il Tai Chi è stato recentemente pubblicato nella versione online dell’European Journal of Preventive Cardiology. Qui si sottolinea come si ottenga un doppio beneficio: sia a livello muscolare in generale che a livello del “muscolo” cardiaco migliorando la funzionalità cardiovascolare, oltre ai già conosciuti benefici a livello mentale.
Lo studio ha visto il coinvolgimento di un gruppo di 69 anziani di Hong Kong, di cui 29 che già praticavano il Tai Chi da almeno tre anni e 36 che non l’avevano mai praticato, e che avrebbero fatto da gruppo di controllo.
I ricercatori del The Hong Kong Polytechnic University hanno sottoposto i partecipanti a tutta una serie di analisi cliniche per accertare lo stato di salute generale, lo stato dell’apparato cardiovascolare e altri parametri che offrissero un quadro preciso di salute in modo da poter verificare i reali effetti della pratica. In particolare si è posto l’accento sulla compliance arteriosa che si ritiene essere un fattore predittivo della salute cardiovascolare nei soggetti anziani.
Già dai primi risultati delle analisi si è scoperto che i soggetti dediti alla pratica del Tai Chi avevano ottenuto punteggi migliori in quasi tutte le osservazioni emodinamiche: tra queste la resistenza vascolare, la pressione del polso e la pressione arteriosa.
Altri dati hanno mostrato che nel gruppo Tai Chi vi era una maggiore conformità arteriosa generale e una maggiore forza muscolare media – in particolare negli estensori e flessori del ginocchio.
«La prova che l’allenamento forzoso potrebbe cambiare la compliance arteriosa nei soggetti di mezza età e anziani è ancora inafferrabile – specifica il dottor William Tsang nel comunicato della European Society of Cardiology – Tuttavia, questo è il primo studio a esaminare i possibili effetti del Tai Chi sulla compliance arteriosa, confrontando i praticanti anziani di Tai Chi con i non praticanti di simile età e livello di attività. Il miglioramento della compliance arteriosa potrebbe essere il risultato di una combinazione di allenamento aerobico, stretching, concentrazione mentale e meditazione durante il movimento del Tai Chi».
Tratto da www3.lastampa.it
mercoledì 4 aprile 2012
IL TAIJI PER RIDURRE IL RISCHIO DI FRATTURE NELLE DONNE

L’esercizio fisico basato sull’antica arte cinese si è dimostrato efficace nel ridurre il rischio di fratture ossee nelle donne in post-menopausa
Uno studio in team da parte dei ricercatori americani della Harvard Medical School - Brigham and Women’s Hospital, e del Beth Israel Deaconess Medical Center, ha messo in evidenza come il praticare esercizi del Tai Chi possa ridurre il rischio di fratture ossee nelle donne in post-menopausa, migliorando di fatto l’equilibrio e intervenendo sul rischio di derivato dalla perdita di densità ossea.Il dottor Peter M Wayne e colleghi hanno coinvolto in questo studio randomizzato pragmatico 86 donne osteopeniche – ossia interessate da una riduzione della massa ossea – di età compresa tra i 45 e i 70 anni. L’intento era quello di valutare gli effetti del Tai Chi nel migliorare i parametri di predizione di caduta dovuti all’equilibrio e contemporaneamente ridurre la perdita di densità ossea. I risultati sono poi stati pubblicarti suBMC Complementary and Alternative Medicine.
Le partecipanti sono state suddivise a caso in due gruppi. Le appartenenti al primo gruppo sono stati avviate a un corso di formazione di Tai Chi della durata di nove mesi, mentre hanno continuato a ricevere le cure tradizionali. Le appartenenti al secondo gruppo, hanno ricevuto soltanto le cure tradizionali.
I principali risultati ricercati erano i cambiamenti avvenuti, tra il punto basale (iniziale) e i nove mesi, nella densità minerale ossea (BMD) del femore prossimale e della colonna lombare (dual-energy X-ray absorptiometry) e marcatori sierici di riassorbimento osseo e formazione; i risultati secondari includevano la qualità della vita. Infine si sono valutati i parametri relativi all’equilibrio o la mancanza di esso, in base alle misurazioni cliniche rilevate tramite l’oscillazione in fase di riposo.
Le analisi comparative tra le partecipanti appartenenti al gruppo Tai Chi, rispetto al gruppo di controllo hanno mostrato alcune differenze.
In particolare si sono notate variazioni nella densità minerale ossea (BMD), modifiche nei marcatori sierici di formazione ossea e anche nella qualità della vita in generale. Altri cambiamenti positivi si sono evidenziati nell’equilibrio. Tuttavia, misure cliniche relative all’equilibrio e funzione hanno dimostrato tendenze non statisticamente significative a favore del Tai Chi, scrivono i ricercatori.
A conclusione dello studio, i ricercatori commentano che il Tai chi, quale formazione offerta attraverso realtà basate su programmi esistenti nella comunità è un intervento sicuro, fattibile, e promettente per ridurre i rischi di fratture multiple.
«I nostri risultati mostrano il valore di una più definitiva, a lungo termine, ricerca sul Tai Chi per le donne osteopeniche, adeguatamente alimentate per rilevare gli effetti clinicamente rilevanti del Tai Chi nell’attenuazione della perdita di densità minerale ossea e la riduzione del rischio di caduta».
Il Tai Chi si è dunque mostrato utile nel ridurre il rischio di cadute e fratture nelle donne oggetto dello studio, anche se non statisticamente rilevante perché si trattava di un piccolo studio. Ecco perché i ricercatori auspicano che si possa condurre uno studio più grande e approfondito per poter confermare i buoni risultati ottenuti.
lunedì 2 aprile 2012
giovedì 22 marzo 2012
SOCIETA' VINCITRICI 3° TROFEO WUSHU NONANTOLA - COPPA ITALIA EWU 2012
MIGLIORI ATLETI 3° TROFEO WUSHU NONANTOLA
Miglior Atleta Femminile KungFu Tradizionale lunedì 12 marzo 2012
RISULTATI ATLETI SPORT CENTER AL 3° TROFEO WUSHU NONANTOLA

CAVATTON ALESSIO (Seniores)




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